Olio su tela, cm 70 x 50
La notte e il giorno sono separati da un confine verticale che delimita uno sfondo grigio-nero (della notte) e uno bianco (del giorno). Entrambi i campi sono tagliati in orizzontale da una fascia luminosa proveniente dalla notte e che si perde nel giorno. Nella parte superiore della notte, i raggi di energia sono lavorati (compressi, piegati, tagliati) a significare l’abbraccio aggressivo con la mutazione, mentre nella parte inferiore sono ormai staticizzati e utilizzabili. Il giorno è dominato dai grigi chiari che introducono alle attività del mattino.